Focus

Gli adempimenti in materia di formazione continua dei revisori legali

Sommario

Introduzione | Excursus sulla disciplina dei commercialisti | Disciplina della formazione continua | Soggetti idonei a offrire la formazione continua | La comunicazione al registro dei revisori | Formazione erogata dagli albi o ordini professionali | Esenzione e fase transitoria |

 

La Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 26 del 6 luglio 2017 fornisce importanti istruzioni per i revisori legali circa l’applicazione della disciplina di “formazione continua”, prevista dalla Direttiva CE 43/2006, modificata dalla Direttiva UE 56/2014 e recepita dalla legislazione nazionale attraverso l’art. 5 D.lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, come modificato dall’art. 5 D.lgs. 17 luglio 2016, n. 135. Tale disciplina si applica a partire dal 1° gennaio 2017 e si espleta nell’arco di un triennio, entro il quale coloro che esercitano l’attività professionale devono effettuare gli adempimenti necessari al fine di aderire correttamente al programma di formazione continua. Di seguito si illustrano le regole ed i criteri che costituiscono la disciplina sia nei confronti dei professionisti che prendono parte ai programmi di aggiornamento professionale, sia relativamente ai soggetti che si predispongono ad erogare i corsi di formazione.

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