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Ammortamento maggiorato per le imprese che investono in beni strumentali nuovi

Sì all’agevolazione degli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dall’1 gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2018 o  fino al 30 giugno 2019, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Questa una delle novità introdotte dalla Legge 27 dicembre 2017 n. 205 (c.d Legge di Bilancio 2018) e esaminate dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili con il documento di ricerca  “Le novità relative al super e all’iper ammortamento introdotte dalla legge di bilancio 2018”. Lo scopo del documento è dunque esaminare le recenti le novità presenti all’interno della Legge di Bilancio sul super ammortamento e l’iper ammortamento.

 

Super ammortamento

La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto alcune novità con riferimento al super ammortamento. In particolare con l’art. 1, comma 29, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 viene riconosciuta l’agevolazione agli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dall’1 gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2018, o fino al 30 giugno 2019, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 l’ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

la Legge di Bilancio 2018 ha inoltre ridotto la misura dell’agevolazione. È stato infatti previsto che la maggiorazione del costo di acquisizione è ora pari al 30%, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria.

Ulteriore novità del regime applicabile nel 2018, è l’esclusione dall’ambito oggettivo dell’agevolazione dei veicoli e degli altri mezzi di trasporto di cui al citato art. 164 comma 1 del TUIR.

 

 

Iper ammortamento

La Legge di Bilancio 2018, al comma 30 dell’art. 1, ha previsto la proroga della maggiorazione, nella misura del 150%, del costo di acquisizione dei beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave “Industria 4.0” .

Con riferimento all’ambito temporale, la norma dispone che ne possono beneficiare anche gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2018, o entro il 31 dicembre 2019, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 l’ordine di acquisto risulti accettato e sia stato versato il 20% del corrispettivo pattuito.

Il mancato allineamento delle proroghe del super ammortamento e dell’iper ammortamento fa sorgere una serie di problematiche operative.

  • Si pensi al caso in cui un’impresa acquista un bene che potrebbe accedere all’agevolazione dell’iper ammortamento, ma che verrà interconnesso nel periodo d’imposta successivo a quello di entrata in funzione del bene. Tale bene, nell’esercizio di entrata in funzione, potrà fruire temporaneamente del super ammortamento.

 

Come si deve determinare l’iper ammortamento, in caso di investimenti effettuati nel periodo intercorrente tra l’1 luglio e il 31 dicembre 2019 ma interconnessi dal 2020? In tal caso, il documento, suggerisce che il bene risulta iperammortizzabile, ma non superammortizzabile dato che l’investimento è avvenuto successivamente al 30 giugno 2019.  In questo caso ci si troverebbe dunque nella situazione in cui, negli anni che precedono l’interconnessione, non si applica né l’iper ammortamento né il super ammortamento. Secondo quanto chiarito dalla circolare n. 4/E del 2017, dato che la quota annua di iper ammortamento va calcolata applicando il coefficiente di ammortamento fiscale ad un importo pari alla maggiorazione complessiva relativa all’iper ammortamento, decurtata della quota di maggiorazione fruita a titolo di super ammortamento, nel momento in cui quest’ultima non è presente è naturale che l’iper ammortamento sarà goduto per intero, ripartendolo lungo i periodi che residuano nel processo di ammortamento.

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