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Antiriciclaggio: pubblicate le regole tecniche del CNDCEC

Il CNDCEC ha pubblicato il 23 gennaio 2019 il documento “Obblighi di valutazione del rischio, adeguata verifica della clientela, conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni: regole tecniche ai sensi dell’articolo 11, co. 2, del D. Lgs. 231/2007 come modificato dal D. Lgs. 25 maggio 2017, n. 90”.

Il documento, approvato dal CNDCEC nella seduta del 16 gennaio 2019, e stato emesso su parere del Comitato di sicurezza finanziaria del MEF, del 6 dicembre 2018.

Le regole tecniche emanate dal CNDCEC in qualità di organismo di autoregolamentazione, sono rivolte agli iscritti all’albo e hanno ad oggetto i seguenti obblighi

  • Autovalutazione del rischio (artt. 15-16 del D. Lgs 231/2007).
  • Adeguata verifica della clientela (artt. 17-30 D. Lgs 231/2007). 
  • Conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni (artt. 31,32, e 34 D. Lgs. 231/2007).

Autovalutazione del rischio. Regola tecnica n. 1. “I professionisti obbligati effettuano la valutazione del rischio di riciclaggio e/o finanziamento del terrorismo connesso alla propria attività professionale e adottano presidi e procedure adeguati alla propria natura e alla propria dimensione per mitigare i rischi rilevati”. La regola tecnica individua i fattori di rischio (tipologia di clientela, area geografica di attività, canali distributivi, servizi offerti), gli elementi in base ai quali valutare la vulnerabilità dello studio professionale (formazione degli addetti e aspetti organizzativi) e le azioni necessarie per la gestione e mitigazione del rischio (introduzione della funzione antiriciclaggio e relativo responsabile, formazione programmata e continua, ecc.).

 

Adeguata verifica della clientela. Regola tecnica n. 2. La regola presta particolare attenzione agli studi associati in cui i relativi obblighi possono essere assolti in modalità centralizzata e alle dovute cautele da applicare in questo caso.

 

Conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni. Regola tecnica n. 3. “Qualunque sia il sistema di conservazione prescelto, occorrerà individuare in maniera esplicita i soggetti legittimati ad alimentare il sistema di conservazione e quelli che possono accedere ai dati ed alle informazioni ivi conservati”. La conservazione è disciplinata con riferimento sia alla modalità cartacea che informatica.

 

Il CNDCEC promuoverà nei prossimi sei mesi, specifiche attività di formazione in modalità e-learning per gli iscritti all’albo. Decorso tale periodo, le regole tecniche contenute nel documento saranno considerate vincolanti per gli iscritti.

 

Infine, il CNDCEC emanerà a breve le linee guida operative per supportare gli iscritti nell’applicazione delle regole tecniche, ai fini dell’adempimento degli obblighi di antiriciclaggio.

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