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Contributi per interventi di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, richieste fino al 20 settembre

 

Con decreto del Ministero dell’interno, in corso di registrazione, in applicazione alle disposizioni contenute all'art. 1, comma 854, legge 27 dicembre 2017 n. 205, è stato approvato il modello di certificazione da utilizzare da parte dei comuni ai fini della richiesta dei contributi (di cui all'art. 1, comma 853, della citata legge) per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

 

L'istanza deve essere formulata al Ministero dell’interno-Direzione Centrale della Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, tramite il Sistema di trasmissione delle certificazioni degli enti locali (AREA CERTIFICATI TBEL, altri certificati), accessibile dal sito internet della stessa Direzione, alla pagina http://finanzalocale.interno.gov.it/apps/tbel.php/login/verify entro le ore 24:00 del 20 settembre 2018, a pena di decadenza.

 

Il Comunicato ministeriale del 29 agosto scorso ricorda che sono escluse dalla procedura di assegnazione dei contributi le richieste:

  • per le quali venga indicato un CUP dell’opera non valido ovvero erroneamente indicato in relazione all'opera per la quale viene richiesto il contributo;
  • che siano riferite ad opere non inserite in uno strumento programmatorio;
  • da parte dei Comuni che, alla data di presentazione della richiesta di contributo, non abbiano trasmesso ai sensi dell'art. 18, comma 2, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, alla banca dati delle amministrazioni pubbliche i documenti contabili di cui all'art. 1, comma 1, lettere b) ed e), e di cui all'art. 3 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 12 maggio 2016,, riferiti all'ultimo rendiconto della gestione approvato, ad eccezione dei Comuni per i quali sono sospesi i termini ai sensi dell'art. 44, comma 3, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n.229;
  • presentate con modalità e termini diversi da quelli previsti dal decreto del Ministero dell'interno consultabile in allegato.

 

 

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