News

Enti Locali, on-line i principi di vigilanza e controllo

Un codice etico e di comportamento per l’organo di controllo. È quanto si prefiggono di rappresentare i nuovi “Principi di vigilanza e controllo dell’organo di revisione degli Enti Locali” espressione di un’importante sinergia tra CNDCEC, Ministero dell’Interno, Ministero dell’economia e Corte dei Conti. La versione aggiornata, pubblicata lo scorso 22 febbraio, è stata adeguata al D.Lgs. n. 118/2011 e alle recenti novità normative in materia di enti pubblici e società partecipate da amministrazioni pubbliche.

 

Il Consiglio nazionale – si legge in una del Vicepresidente del Consiglio nazionale Davide Di Russo e del consigliere nazionale Remigio Sequi, entrambi delegati alla materia - vuole sensibilizzare i colleghi che svolgono attività di revisione ad operare secondo la massima diligenza e professionalità che l’incarico e la normativa impongono e ha elaborato i principi quali linee guida e supporto tecnico per lo svolgimento dell’attività di vigilanza e controllo”.

 

Funzioni di vigilanza e collaborazione dell’organo con l’Ente, attività di verifica e, in particolare, procedure di revisione e sulle tecniche di campionamento, sono i temi su cui i principi si focalizzano. “L’attività dell’Organo di revisione - sottolineano Di Russo e Sequi - deve essere ispirata ai criteri delineati dai principi di vigilanza e controllo che rappresentano una regola etico-professionale cui uniformarsi nella formulazione del giudizio e il cui adempimento costituisce un parametro di riferimento per valutare il corretto esercizio della funzione di revisione. La programmazione dell’attività e la pianificazione consentono all’Organo di revisione di ridurre il rischio di revisione a un livello “accettabile” e di adottare un modus operandi adeguato che incide anche sul piano delle responsabilità imputabili all’Organo di revisione”.

 

(da Fiscopiù)

Leggi dopo