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Informativa non finanziaria: il CNDCEC ne evidenzia le opportunità professionali

Il CNDCEC pubblica il documento “Sostenibilità aziendale e sviluppo professionale” in cui evidenzia l’impatto della rendicontazione non finanziaria come configurata dal D.Lgs. 254/2016 e dal DM Lavoro 4 luglio 2019, sulle diverse professionalità coinvolte e cioè:

 

- sindaci e attestatori, tenuti a verificare il contenuto dell’informativa,

- consulenti, chiamati a predisporre il report CR (Corporate Responsibility),

- amministratori tenuti a considerare l’impatto delle variabili di sostenibilità nella gestione aziendale.

 

Le tipologie societarie coinvolte nella redazione di report CR sono le seguenti:

 

- EIP di grandi dimensioni obbligati alla redazione della dichiarazione non finaziaria (D.Lgs. 254/2016),

- imprese di medie e piccole dimensioni che “intendano intraprendere o perfezionare politiche di sostenibilità per ragioni vuoi reputazionali vuoi strategiche (anche nella ragionevole presunzione che, nei prossimi anni, il legislatore introduca ulteriori benefici correlati alla compliance con tali previsioni normative)”,

- enti no profit obbligati alla rendicontazione sociale (DM Lavoro 4 luglio 2019).

 

Il documento CNDCEC, oltre all’impatto della rendicontazione non finaziaria sulle professionalità sopra indicate, contiene:

 

- le linee guida per la predispossizione del documento CR alla luce della normativa e della prassi vigente,

- dati statistici che descrivono la diffusione dei fenomeni di rendicontazione CR,

- responsabilità civili e penali dell’organo di controllo e degli amministratori.

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