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Nota CNDCEC sui termini di approvazione del bilancio

“Le novità previste dalla legislazione speciale in materia di benefici apportati da parte delle amministrazioni pubbliche e l’applicazione della rivalutazione concessa dalla legge sul bilancio 2019 potrebbero essere cause per il rinvio dell’approvazione del bilancio da parte dell’assemblea dei soci, qualora lo statuto sociale contenga tale facoltà.” 

Così si esprime il CNDCEC in una nota diffusa ieri.

 

Come noto, l’approvazione del bilancio delle s.p.a. e delle s.r.l. può avvenire entro 180 giorni anziché entro 120 qualora “lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società” (art. 2364 c.c.).

 

 Due sono i temi che potrebbero portare al differimento dell’approvazione del bilancio secondo il CNDCEC.

 

Il primo riguarda la richiesta del legislatore dell’articolo 1, commi 125-129 della legge 124/2017, il quale richiede alle imprese “che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere” dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti a queste equiparati di pubblicare tali importi quando l’ammontare complessivo non sia inferiore a 10.000 euro nella nota integrativa del bilancio di esercizio e, se predisposto, nella nota integrativa del bilancio consolidato. Ricordiamo che il mancato assolvimento dell’obbligo comporta la restituzione dell’intero importo ricevuto. (v. anche Gli obblighi di trasparenza e pubblicità per gli enti del terzo settore, Societapiù, 22 febbraio 2019).

 

Il secondo motivo di differimento della data di approvazione del bilancio secondo il CNDCEC, è riconducibile alle rivalutazioni dei beni di impresa (Legge 145/2018, art.1, commi 940-950), le quali, come noto richiedono apposite perizie di stime. L’analisi di convenienza della suddetta rivalutazione potrebbe, infatti, richiedere tempi che mal si conciliano con l’approvazione del bilancio entro i 120 giorni.

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