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XBRL: in G.U. la nuova tassonomia

Con comunicato pubblicato in G.U. n.6 dell’8 gennaio 2019, il Ministero dello sviluppo economico ha reso noto che L’AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) ha pubblicato sul proprio sito la nuova versione delle tassonomie dei documenti che compongono il bilancio (PCI 2018-11-04) ai sensi del DPCM 10 dicembre 2008.

Si conclude così l’iter di adozione della nuova tassonomia pubblicata sul sito internet dell’associazione XBRL Italia nel novembre 2018.

 

Si ricorda che l’ XBRL (eXtensible Business Reporting Language) è un  linguaggio informatico cosiddetto di mark-up, basato sullo standard HTML, utilizzato per etichettare informazioni e definire le relazioni fra le stesse. Ha lo scopo di fornire le regole e gli strumenti per contrassegnare in modo univoco le informazioni e i dati aziendali al fine di garantirne la fruibilità, la circolazione e la facilità di utilizzo da parte di tutti i soggetti interessati.

 

Rispetto alla precedente versione (PCI 2017-07-06) quest’ultima (PCI 2018-11-04 ) apporta modifiche unicamente alla nota integrativa della forma ordinaria e abbreviata e alla sezione «Bilancio micro, altre informazioni» della forma prevista dall’art. 2435-ter del codice civile; restano invariati gli schemi quantitativi  di conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario sia del bilancio di esercizio che di quello consolidato.

 

La nuova tassonomia PCI 2018-11-04 si applicherà obbligatoriamente a partire dal 1 marzo 2019 per i conti annuali e consolidati redatti secondo le regole civilistiche post D.Lgs. 139/2015 riferiti ad esercizi chiusi il 31 dicembre 2018 o in data successiva. E’ tuttavia consentita la sua applicazione anticipata, ossia a qualsiasi bilancio redatto secondo le citate disposizioni con inizio dell’esercizio in data 1 gennaio 2016 o successiva.

 

Per quanto riguarda l’ambito di applicazione: La nuova tassonomia non incide sul perimetro dei soggetti obbligati all’impiego. Pertanto l’obbligo di deposito del bilancio XBRL imposto dal DPCM 10 dicembre 2008 permane per tutti i soggetti tenuti al deposito del bilancio (d'esercizio e consolidato) presso il Registro delle imprese fatta eccezione per:

• le società quotate nei mercati regolamentati e le loro controllate;

• le società che redigono (volontariamente) i bilanci in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS e le loro controllate;

• le società incluse nel bilancio consolidato redatto da società quotate o da società che redigono i bilanci in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS (cfr. art. 3 comma 2, DPCM 10 dicembre 2008).

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