Bussola

Attività e passività in valuta

Sommario

Inquadramento | Rappresentazione in bilancio, informazioni integrative e aspetti contabili | Contabilizzazione attività e passività in valuta | Informazioni da fornire in nota integrativa | Aspetti fiscali | Riferimenti |

 

La normativa civilistica sul bilancio impone l’adozione dell’Euro come moneta di presentazione o di conto, ovvero la valuta in cui il bilancio deve essere redatto. L’articolo 2423, comma 6, del codice civile prescrive che, per i soggetti che redigono il bilancio secondo le disposizioni del codice civile, la moneta di conto è l’euro; specularmente, l’art. 5, comma 2 del Decreto Legislativo n. 38 del 28 febbraio 2005, prescrive che, anche per i soggetti che redigono il bilancio secondo i principi contabili internazionali, la moneta di presentazione è l’euro.   In evidenza: art. 2423, comma 6 Codice Civile Il bilancio deve essere redatto in unità di euro, senza cifre decimali, ad eccezione della nota integrativa che può essere redatta in migliaia di euro.   In evidenza: art. 5, comma 2 del Decreto Legislativo n. 38/2005 Il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali sono redatti in euro, in conformità a quanto disposto dall'articolo 16 del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213.   L’utilizzo dell’Euro quale valuta di redazione del bilancio comporta che le operazioni effettuate dalla società che redige il bilancio, espresse in una valuta diversa dall’Euro (c.d. operazioni in valuta estera), debbano essere convertite i...

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