Bussola

Contabilità di magazzino

Sommario

Introduzione | Limiti da tenere sotto controllo | Trattamento contabile | Riferimenti |

 

Vi sono dei casi in cui il contribuente è obbligato alla tenuta delle scritture ausiliarie di magazzino. Tuttavia, sebbene l’art. 2214 ne preveda l’implementazione di quelle “altre scritture contabili che siano richieste dalla natura e dalle dimensioni dell’impresa”, non è la normativa civilistica ad imporne l’obbligatorietà bensì quella fiscale. In particolare è l’art. 14, c. 1 lett. d) del D.P.R. n. 600/73 che ne obbliga la sua istituzione quando vengono superati determinati valori dei ricavi e delle rimanenze. Detta norma stabilisce infatti che se i ricavi e le rimanenze sono superiori, rispettivamente, a € 5.164.568,99 e € 1.032.913,80, e tali limiti sono stati superati contemporaneamente per 2 esercizi consecutivi, l'azienda deve istituire la contabilità di magazzino. L’obbligo della tenuta delle scritture scatta a decorrere dal 2° periodo d'imposta successivo a quello nel quale, entrambi i limiti sono stati superati per la 2ª volta. Di converso, l'obbligo cessa dal 1° periodo d'imposta successivo a quello in cui, per la 2ª volta consecutivamente, l'ammontare dei ricavi o il valore delle rimanenze è inferiore ai limiti previsti.   Condizione della tenuta della contabilità i magazzino   L’obbligo della tenuta delle scritture contabili di magazzino scatta nel momento in cui...

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