Bussola

OIC 31 – Fondi per rischi e oneri

29 Ottobre 2018 |

Sommario

Definizioni e classificazione | Significato contabile e rappresentazione in bilancio | Rilevazione iniziale | Valutazioni successive | Utilizzo dei fondi | Riferimenti |

 

L’art. 2424-bis del Codice Civile, comma 3, prevede che «Gli accantonamenti per rischi e oneri sono destinati soltanto a coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla data di chiusura dell’esercizio sono indeterminati o l’ammontare o la data di sopravvenienza». Pertanto, i fondi per rischi e oneri sono passività di natura determinata, certe o probabili, con data di sopravvenienza e/o ammontare indeterminati (OIC 31, paragrafi 4-13). Più precisamente, i fondi rischi sono passività potenziali connesse a situazioni già esistenti alla data di bilancio, che però sono caratterizzate da uno stato di incertezza il cui esito dipende dal verificarsi o meno di uno o più eventi futuri. Ne sono esempi il fondo rischi per cause in corso, che un’impresa istituisce a fronte del probabile futuro esborso monetario che potrà scaturire dall’esito sfavorevole di una controversia giudiziaria in essere, o il fondo rischi per garanzie prestate (es. fidejussioni o avalli), da iscrivere qualora sussistano probabili rischi di escussione delle garanzie medesime. I fondi oneri (o fondi spese), invece, sono passività di esistenza certa, connesse a obbligazioni già assunte alla data del bilancio, ma che avranno manifestazione numeraria solo negli ese...

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