Bussola

Perdite fiscali

13 Marzo 2018 |

Sommario

Inquadramento | Documenti di prassi | Componenti positivi di reddito esenti | Casi pratici | Limitazioni al diritto di riporto delle perdite | L’utilizzo delle perdite in accertamento a seguito del D.Lgs. n. 158/2015 e Modello IPEA | L'utilizzo delle perdite fiscali nel caso del consolidato | Perdite fiscali di imprese neo-costituite partecipate da società quotate | Riferimenti |

 

La compensazione delle perdite è disciplinata dagli artt. 8 e 84 del TUIR. In particolare, l’art. 8 riguarda i soggetti IRPEF in contabilità ordinaria, per i quali è prevista la possibilità di computare le perdite derivanti dall’esercizio di impresa ai relativi redditi conseguiti nei 5 anni successivi.    Per coloro, invece, in contabilità semplificata non è possibile riportare le perdite negli esercizi successivi, ma è possibile compensarle con i redditi di qualsiasi categoria prodotti nel medesimo periodo d’imposta.   L’art. 84 del T.U.I.R. tratta in maniera specifica il riporto delle perdite, le quali vengono determinate secondo le stesse norme valevoli per la determinazione del reddito. Una perdita pregressa può essere portata in diminuzione del reddito dei periodi d'imposta successivi in misura non superiore all'80% del reddito imponibile di ciascuno di essi, e per l'intero importo che trova capienza in tale ammontare.   Per i soggetti che fruiscono di un regime di esenzione dell'utile, la perdita è riportabile per l'ammontare che eccede l'utile che non ha concorso alla formazione del reddito negli esercizi precedenti. La perdita è diminuita dei proventi esenti dall'imposta diversi da quelli di cui all'articolo 87 (riguardante la partecipation exemption), per la parte del...

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