Bussola

Svalutazione delle immobilizzazioni

25 Luglio 2016 |

Sommario

Inquadramento | La svalutazione delle immobilizzazioni materiali e immateriali | Il ripristino del valore dell’immobilizzazione | Le rivalutazioni di legge | Gli indicatori della perdita di valore | Approccio semplificato | La svalutazione delle immobilizzazioni finanziarie | Effetti economici delle svalutazioni delle immobilizzazioni finanziarie | Contenuto della nota integrativa | Aspetti fiscali | Scritture contabili | Riferimenti |

 

Le immobilizzazioni rappresentano gli investimenti effettuati dall’impresa in beni a fecondità ripetuta che non esauriscono quindi la loro funzione in un singolo esercizio. In bilancio tali beni sono classificati in base alla loro natura: immobilizzazioni immateriali, immobilizzazioni materiali, immobilizzazioni finanziarie. I principi contabili previsti dal codice civile e dall’Organismo Italiano di Contabilità prescrivono che i valori iscritti in bilancio siano conformi ai principi di redazione del bilancio. La valutazione dei valori patrimoniali va quindi effettuata in base ai postulati di correttezza, chiarezza e verità e in particolare in base al principio di prudenza. Da questi principi deriva che il valore delle immobilizzazioni, che per loro natura permangono per più esercizi nei bilanci, deve essere verificato al termine di ciascun esercizio così che il valore iscritto corrisponda al valore reale. Le immobilizzazioni perdono anno dopo anno una parte del loro valore (anche in termini di contributo produttivo) e tale diminuzione è registrata attraverso un processo di ammortamento. In altre situazioni la perdita di valore (o il venir meno dei motivi che hanno generato la perdita) non sono determinati in base a tecniche aziendalistiche al momento della messa in opera dell...

Leggi dopo