Bussola

Valutazione d'azienda

Sommario

Introduzione | I possibili scopi sottesi alla valutazione d’azienda | Le configurazioni del valore in base agli scopi della valutazione d’azienda | In conclusione | Riferimenti |

 

La “valutazione d’azienda” è, come noto, uno degli ambiti di studio propri dell’economia aziendale. Essa diparte dal più ampio tema della “valutazione”, per il quale in dottrina si è soliti ritenere che, riflettendo “il problema del valore [,] accompagna da presso, senza un’univoca soluzione, lo sviluppo di molte scienze e studi umani” (G. Zanda, M. Lacchini, T. Onesti) . Questo pensiero, d’altronde, trova la sua piena conferma nei diversi significati che la lingua italiana riconosce al termine “valutazione”. Invero, il medesimo può essere inteso come “1. [una] stima economica [ovvero anche] … la quotazione che tale stima esprime …[;] 2. [un] calcolo eseguito perlopiù con approssimazione …[;] 3. [un] giudizio qualitativo, ponderato” (F. Sabatini, V. Coletti).   Peraltro, da quanto dianzi riportato emerge come la valutazione si connetta a termini quali “giudizio” e “stima”. Di qui, la logica conseguenza di come nel “mondo” economico “la valutazione … [sia considerata in generale] un giudizio ragionato e motivato che si fonda su stime, [con l’effetto che la stessa: -         da un lato, come, tra gli altri, ricorda l’Organismo Italiano di Valutazione (OIV),] non [può essere] mai il risultato di un mero calcolo matematico” (OIV, PIV. Principi Italiani di Valutazione) -         da...

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