Focus

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Ricavi. Un commento al discussion paper OIC

27 Febbraio 2019 | di Federico Diomeda

OIC - Discussion-Paper-Ricavi.pdf

Ricavi

L’Organismo Italiano di Contabilità ha pubblicato per commenti il 12 febbraio 2019 sul proprio sito web un Discussion Paper denominato “Ricavi”. L’OIC così illustra lo scopo della pubblicazione del paper: "L’OIC ha deciso di pubblicare in consultazione il Discussion Paper Ricavi con lo scopo di raccogliere contributi da parte degli stakeholder sulle questioni contabili di portata generale in tema di rilevazione dei ricavi".

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Il bilancio sociale delle cooperative sociali

19 Febbraio 2019 | di Paolo Biancone, Silvana Secinaro, Daniel Iannaci

Bilancio delle cooperative

Il Terzo Settore è al centro di una Riforma mirata al riordino di tutta la normativa: in particolare, i decreti legislativi 112 e 117 del 3 luglio 2017 riguardano rispettivamente la revisione della disciplina in materia di impresa sociale e il Codice del Terzo settore. Tra le novità vi è l’introduzione dell’obbligatorietà del bilancio sociale per le imprese sociali. Nei prossimi paragrafi analizzeremo nello specifico i due decreti sopra citati concentrandoci sugli aspetti di maggior rilievo.

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Il revaluation model secondo lo IAS 16

15 Febbraio 2019 | di Marco Sorrentino

Valutazione delle immobilizzazioni

I principi contabili italiani sono storicamente legati al principio della prudenza, così da evitare l'annacquamento del capitale in seguito alla distribuzione di utili non realmente realizzati. I principi internazionali, invece, sono spesso più orientati alla sostanza delle cose, privilegiando il concetto di ricercare una manifestazione il più reale possibile dell'impresa. In tale ottica, quindi, anche le rivalutazioni sono ammesse, laddove il fair value del cespite sia stabilmente superiore al suo valore di costo. Proprio per questo, il principio contabile IAS 16, introduce il cosiddetto “Revaluation Model”.

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Il costo orario per il calcolo del costo di prodotto nelle PMI

12 Febbraio 2019 | di Luigi Brusa

Key performance indicators

L’articolo pone al centro dell’attenzione la grandezza più tipica di ogni sistema di controllo di gestione: il costo di prodotto. Per una PMI, la sua determinazione secondo canoni accettabili è spesso una chimera: non potendo adottare metodi di cost accounting evoluti (come l’ABC o la contabilità per centri di costo), sovente si affida a calcoli approssimativi, che non di rado conducono a conclusioni errate in merito alla redditività e convenienza economica dei singoli prodotti. Il focus dell’articolo è posto sull’esigenza di coniugare la semplicità di calcolo con quel minimo di attendibilità senza la quale si producono numeri che non riflettono modelli realistici di fabbisogno di risorse. A tale fine, il classico “costo orario” per l’imputazione dei costi indiretti viene proposto nei suoi necessari step logici e analizzato criticamente per circostanziarne l’affidabilità e la validità operativa.

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L'applicazione pratica di alcune delle principali novità introdotte dal D.lgs. 139/2015

11 Febbraio 2019 | di Marco Sorrentino

Bilancio d'esercizio

Il Decreto legislativo 139/2015 ha introdotto una serie di novità che hanno riguardato l'iscrizione e la valutazione di alcuni elementi dello stato patrimoniale e del conto economico, per i quali si è reso necessario l'aggiornamento dei principi contabili. Nel corso dell'articolo si vuole concentrare l'attenzione soprattutto su alcuni temi, con riferimento agli errori contabili, alle spese di pubblicità e all'eliminazione dal Conto Economico dell'area straordinaria.

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I modelli di impairment: modello generale e modello semplificato. Riflessi tributari.

07 Febbraio 2019 | di Paola Rossi, Massimiliano Andreatta

OIC 9 – Svalutazione per perdite durevoli

Il principio contabile OIC 9 disciplina il trattamento contabile delle perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali e le informazioni da presentare in nota integrativa. L’obbligatorietà della svalutazione si evince dall’art. 2426 c.c., recentemente riformato con l’introduzione degli artt. 6 e 7 del D. Lgs. n. 139/2015 dedicati alla disciplina del bilancio d’esercizio. All’art. 2426, co. 1, n. 3 viene, infatti, stabilito che "l'immobilizzazione che, alla data della chiusura dell'esercizio, risulti durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo i numeri 1) e 2) deve essere iscritta a tale minore valore". A seguito di tale novità, è stato riformato il principio contabile OIC 9 - Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali. Il nuovo principio contabile sostituisce i paragrafi dedicati alle svalutazioni in presenza di perdite durevoli di valore presenti nei precedenti principi OIC 16 (Immobilizzazioni materiali) e OIC 24 (immobilizzazioni immateriali).

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OIC 9 - Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali. Un caso pratico

06 Febbraio 2019 | di Paola Rossi, Massimiliano Andeatta

OIC 9 – Svalutazione per perdite durevoli

Il principio contabile OIC 9 disciplina il trattamento contabile delle perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali e le informazioni da presentare in nota integrativa. L'importanza e l'obbligatorietà della svalutazione delle immobilizzazioni emergono, in primo luogo, dalla normativa europea, che all’art. 35 della IV Direttiva comunitaria stabilisce quanto segue: "indipendentemente dal fatto che la loro utilizzazione sia o non sia limitata nel tempo, gli elementi delle immobilizzazioni devono essere oggetto di rettifiche di valore per dare a tali elementi il valore inferiore che deve essere ad essi attribuito alla data di chiusura del bilancio qualora si preveda che la svalutazione sia duratura".

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Le componenti finanziarie dell'Impresa: un'analisi per flussi e per indici

22 Gennaio 2019 | di Marco Sorrentino

Rendiconto finanziario

Il conto economico rappresenta la redditività aziendale, condizione necessaria ma non sufficiente per operare secondo il dettato della continuità. La generazione di reddito infatti, non è necessariamente sinonimo di generazione di flussi di cassa, la cui produzione è tuttavia indispensabile per poter far fronte alle uscite monetarie. Per permettere un’analisi approfondita delle dinamiche finanziarie dell’impresa, oltre a quelle economiche, l'articolo 2425-ter del Codice Civile disciplina il rendiconto finanziario documento da cui è possibile ricavare una serie di indici che verranno analizzati nel prosieguo di questo articolo.

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La portata informativa del rendiconto finanziario

16 Gennaio 2019 | di Federico Diomeda

OIC 10 – Rendiconto Finanziario

Scopo di questo contributo è aiutare la comprensione delle finalità del rendiconto finanziario e, in un certo senso, esaminarne ad ampio spettro le potenzialità in termini di conoscenza degli equilibri aziendali, in modo che esso non sia solo un ulteriore documento generato automaticamente dal software aziendale e asetticamente pubblicato per dovere legale, ma sia strumento efficace di conoscenza dinamica del business, sia per il redattore, che per il lettore del bilancio.

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IFRS 2 – Shared-based payment

15 Gennaio 2019 | di Francesco Telch

Debiti

L’IFRS 2 – Share-based payment (di seguito IFRS 2) è il principio contabile internazionale che disciplina i criteri di rilevazione e valutazione delle operazioni con pagamenti basati su azioni. Queste fattispecie si realizzano ogni qualvolta un’entità riceve beni e/o servizi come corrispettivo di suoi strumenti rappresentativi di capitale (comprese azioni od opzioni), oppure acquisisce beni e/o servizi sostenendo delle passività nei confronti di fornitori per importi basati sul prezzo delle azioni dell’entità o di altri strumenti rappresentativi di capitale. Le assegnazioni di azioni ai dipendenti e le stock option rientrano in questo contesto. Lo scopo del presente lavoro è fornire una sintesi del suddetto standard contabile internazionale, evidenziando gli aspetti di maggior rilievo.

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