Focus

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I modelli di impairment: modello generale e modello semplificato. Riflessi tributari.

07 Febbraio 2019 | di Paola Rossi, Massimiliano Andreatta

OIC 9 – Svalutazione per perdite durevoli

Il principio contabile OIC 9 disciplina il trattamento contabile delle perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali e le informazioni da presentare in nota integrativa. L’obbligatorietà della svalutazione si evince dall’art. 2426 c.c., recentemente riformato con l’introduzione degli artt. 6 e 7 del D. Lgs. n. 139/2015 dedicati alla disciplina del bilancio d’esercizio. All’art. 2426, co. 1, n. 3 viene, infatti, stabilito che "l'immobilizzazione che, alla data della chiusura dell'esercizio, risulti durevolmente di valore inferiore a quello determinato secondo i numeri 1) e 2) deve essere iscritta a tale minore valore". A seguito di tale novità, è stato riformato il principio contabile OIC 9 - Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali. Il nuovo principio contabile sostituisce i paragrafi dedicati alle svalutazioni in presenza di perdite durevoli di valore presenti nei precedenti principi OIC 16 (Immobilizzazioni materiali) e OIC 24 (immobilizzazioni immateriali).

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OIC 9 - Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali. Un caso pratico

06 Febbraio 2019 | di Paola Rossi, Massimiliano Andeatta

OIC 9 – Svalutazione per perdite durevoli

Il principio contabile OIC 9 disciplina il trattamento contabile delle perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali e le informazioni da presentare in nota integrativa. L'importanza e l'obbligatorietà della svalutazione delle immobilizzazioni emergono, in primo luogo, dalla normativa europea, che all’art. 35 della IV Direttiva comunitaria stabilisce quanto segue: "indipendentemente dal fatto che la loro utilizzazione sia o non sia limitata nel tempo, gli elementi delle immobilizzazioni devono essere oggetto di rettifiche di valore per dare a tali elementi il valore inferiore che deve essere ad essi attribuito alla data di chiusura del bilancio qualora si preveda che la svalutazione sia duratura".

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Le componenti finanziarie dell'Impresa: un'analisi per flussi e per indici

22 Gennaio 2019 | di Marco Sorrentino

Rendiconto finanziario

Il conto economico rappresenta la redditività aziendale, condizione necessaria ma non sufficiente per operare secondo il dettato della continuità. La generazione di reddito infatti, non è necessariamente sinonimo di generazione di flussi di cassa, la cui produzione è tuttavia indispensabile per poter far fronte alle uscite monetarie. Per permettere un’analisi approfondita delle dinamiche finanziarie dell’impresa, oltre a quelle economiche, l'articolo 2425-ter del Codice Civile disciplina il rendiconto finanziario documento da cui è possibile ricavare una serie di indici che verranno analizzati nel prosieguo di questo articolo.

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La portata informativa del rendiconto finanziario

16 Gennaio 2019 | di Federico Diomeda

OIC 10 – Rendiconto Finanziario

Scopo di questo contributo è aiutare la comprensione delle finalità del rendiconto finanziario e, in un certo senso, esaminarne ad ampio spettro le potenzialità in termini di conoscenza degli equilibri aziendali, in modo che esso non sia solo un ulteriore documento generato automaticamente dal software aziendale e asetticamente pubblicato per dovere legale, ma sia strumento efficace di conoscenza dinamica del business, sia per il redattore, che per il lettore del bilancio.

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IFRS 2 – Shared-based payment

15 Gennaio 2019 | di Francesco Telch

Debiti

L’IFRS 2 – Share-based payment (di seguito IFRS 2) è il principio contabile internazionale che disciplina i criteri di rilevazione e valutazione delle operazioni con pagamenti basati su azioni. Queste fattispecie si realizzano ogni qualvolta un’entità riceve beni e/o servizi come corrispettivo di suoi strumenti rappresentativi di capitale (comprese azioni od opzioni), oppure acquisisce beni e/o servizi sostenendo delle passività nei confronti di fornitori per importi basati sul prezzo delle azioni dell’entità o di altri strumenti rappresentativi di capitale. Le assegnazioni di azioni ai dipendenti e le stock option rientrano in questo contesto. Lo scopo del presente lavoro è fornire una sintesi del suddetto standard contabile internazionale, evidenziando gli aspetti di maggior rilievo.

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Gli strumenti per il monitoraggio della continuità aziendale

04 Gennaio 2019 | di Federico Diomeda

Key performance indicators

Come noto, a breve, nel Codice Civile, sarà introdotto un obbligo generalizzato per tutti gli imprenditori, con la introduzione del secondo comma dell’articolo 2086 che così recita: “L’imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento, per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale”.

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Il trattamento civilistico, contabile e fiscale delle spese di manutenzione su beni di terzi

03 Gennaio 2019 | di Amedeo Mellaro

Immobilizzazioni materiali

In vista della chiusura dei bilanci d’esercizio al 31/12/2018 e considerata la tematica di indiscusso interesse nel mondo delle imprese, il presente contributo intende soffermare l’attenzione sul trattamento civilistico, contabile e fiscale delle spese di manutenzione ordinarie e straordinarie su beni di terzi, mettendole a confronto con quelle sostenute su beni di proprietà. L'argomento viene affrontato e analizzato con un taglio pratico ed operativo per permettere di far luce sui diversi meccanismi e tecniche contabili di rilevazione in bilancio, sia ai fini OIC che IAS.

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CSR, erogazioni liberali e forme di intervento sociale: agevolazioni fiscali e opportunità per l’impresa attenta al sociale

28 Dicembre 2018 | di Paola Aglietta

Bilancio sociale

Sono ormai di grande rilievo i temi dell’impegno, e della responsabilità sociale in capo alle imprese, dell’attenzione al beneficio comune, della creazione di valore sul territorio. Per le imprese, si tratta non solo di atti di generosità e scelte di valore etico, ma anche di vere e proprie strategie aziendali di investimento sul territorio, mirate ad avere un impatto sociale e un ritorno in termini di creazione di valore. Non ultimo, l’investimento di impatto sociale può essere per le imprese anche una scelta strategica di immagine, volta a rafforzare il brand. La normativa fiscale prevede agevolazioni per le erogazioni liberali, nonché crediti di imposta specifici, come l’art-bonus o lo school-bonus. Il tema è di tutta attualità e presenta profili interessanti per l’impresa attenta al tema della responsabilità sociale.

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Leasing finanziario: aspetti contabili e conseguenze nella determinazione del reddito

27 Dicembre 2018 | di Lorenzo Meroni

Ctr_Lombardia_4221-2018.pdf

Leasing

Il presente contributo ha l’obiettivo di fornire una panoramica generale con riferimento al trattamento contabile delle operazioni di leasing finanziario nei bilanci di esercizio. Nel dettaglio, confrontando quanto previsto dalla normativa italiana raccordata con i principi contabili italiani OIC ed i principi contabili internazionali IFRS, verrà valutata la possibilità di adottare il metodo di contabilizzazione c.d. “finanziario” in luogo del metodo c.d. “patrimoniale” in ossequio al principio di prevalenza della sostanza sulla forma e le conseguenti ripercussioni fiscali derivanti dall’applicazione del principio di “derivazione forzata” previsto dall’articolo 83, comma 1, del Tuir (come modificato dal Decreto-legge del 30/12/2016 n. 244 Articolo 13 bis e correlate regole attuative previste dal D.M. 3 agosto 2017) anche alla luce della recente decisione della CTR Lombardia R.G.A n. 422 del 2018.

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Il nuovo IFRS 15 (Ricavi): aspetti contabili e fiscali. Analisi della circolare Assonime n. 23 del 26 ottobre 2018

07 Dicembre 2018 | di Filippo Urbini

Lavori in corso su ordinazione

Assonime, con la circolare n. 23 del 26 ottobre 2018, ha analizzato le ricadute civilistiche e fiscali del nuovo principio contabile internazionale IFRS 15 “Ricavi da contratti con la clientela”. Tale principio sostituisce il precedente IAS 11 “Contratti di costruzione” e IAS 18 “Ricavi” nonché tutte le interpretazioni che nel corso dei vari anni si erano stratificate sui precedenti principi (SIC 31, IFRIC 13-15-18). Gli elementi di innovatività introdotti sono molteplici, in particolare il requisito del controllo su un bene/servizio come strumento per definire se un’entità ha il diritto o meno di rilevare il ricavo in bilancio.

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