Focus

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L'ulteriore coordinamento tra la normativa civilistica e fiscale alla luce della riforma della redazione del bilancio

27 Ottobre 2017 | di Claudio Sottoriva

D.M. 3 agosto 2017

Schemi di redazione

Alla luce dell’entrata in vigore del D.Lgs. 139/2015 (attuativo della Direttiva 2013/34/UE pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4 settembre 2015 ) di riforma della redazione del bilancio di esercizio delle società di capitali, con due distinti provvedimenti si è tentato di meglio coordinare la normativa civilistica in tema di bilancio con la normativa tributaria in tema di determinazione del reddito d’impresa (IRES e agevolazione ACE) e in tema di imposta regionale sulle attività produttive (IRAP).

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La frode fiscale nell'ordinamento europeo e nazionale: la deducibilità dei componenti negativi nel reddito d'impresa

19 Ottobre 2017 | di Raffaele Marenghi

Deducibilità dei costi

Il lavoro si propone di affrontare, in termini di operatività, due tematiche molto dibattute nella pratica giudiziaria nel tentativo di enuclearne – in modo chiaro e preciso – i concetti essenziali al fine di una corretta applicazione della normativa in regime di determinazione del reddito d'impresa e di deducibilità dei componenti negativi.

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Le conclusioni dell’EFRAG sul principio contabile del leasing IFRS 16

17 Ottobre 2017 | di Francesca Cognigni

Leasing

Il 13 gennaio 2016 lo IASB, International Accounting Standard Board, ha emanato il principio contabile IFRS 16 in materia di leasing. Il nuovo principio contabile è il risultato di un lungo lavoro di collaborazione e convergenza con il FASB, Financial Accounting Standards Board. Di seguito viene esaminato il contenuto del nuovo principio contabile alla luce della bozza di approvazione emanata dall’EFRAG.

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Non è sempre abusiva la scissione finalizzata alla cessione di partecipazioni

03 Ottobre 2017 | di Fabio Gallio, Simone Furian

Partecipazioni

Non si rinviene l'esistenza di un "indebito vantaggio fiscale", riconducibile alle fattispecie di abuso del diritto ai sensi dell'art. 10-bis L. n. 212/2000, in una scissione parziale proporzionale tesa alla creazione di una o più società destinate ad accogliere i rami operativi dell'azienda da far circolare, successivamente, sotto forma di partecipazioni da parte dei soci-persone fisiche, poiché il legislatore consente diverse strade, tutte poste sullo stesso piano e aventi, quindi, pari dignità fiscale.

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Schemi di bilancio, la situazione in Europa

30 Settembre 2017 | di Federico Diomeda

EFAA_Accounting_Directive_Survey_2016.pdf

OIC 12 - Composizione e schemi del bilancio di esercizio

L’Organismo Italiano di Contabilità ha elaborato una nuova edizione dell’OIC 12 per tenere conto delle novità introdotte nell’ordinamento nazionale dal D.lgs. 139/2015, che ha attuato la Direttiva 2013/34/UE.

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Il bene nuovo trasferito tra diversi soggetti non preclude il super ammortamento per l'utilizzatore

25 Settembre 2017 | di Claudio Rovida, Corrado Scalabrini

Ammortamento

La società che finanzia l'acquisto di beni strumentali nuovi e continua ad utilizzarli senza mai perderne il possesso né la detenzione ha il diritto ad applicare il superammortamento anche se, successivamente all'entrata in funzione, il bene viene ceduto ad un diverso proprietario per un mutamento nella forma di finanziamento. Questo importantissimo chiarimento interpretativo viene espresso dall'Agenzia delle Entrate in risposta all'interpello n. 903-93/2017. L'importanza della pronuncia pubblica sta proprio nell'affermazione che, nel caso di acquisto di un bene “nuovo”, sono gli effetti economici delle pattuizioni, anche al di là degli effetti giuridici, che fanno considerare sussistente il diritto a profittare dell'agevolazione in commento.

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Società cancellate: gli ex soci rispondono anche in mancanza di ripartizione di attivo

15 Settembre 2017 | di Gabriella Antonaci

Conto economico

I soci di società cancellata dal registro delle imprese sono destinati a succedere nei rapporti debitori già facenti capo alla società cancellata, ma non definiti all'esito della liquidazione, indipendentemente dalla circostanza che essi abbiano goduto di un qualche riparto in base al bilancio finale di liquidazione. Che i soci abbiano goduto, o no, di un qualche riparto in base al bilancio finale di liquidazione non è dirimente neanche ai fini dell'esclusione dell'interesse ad agire del Fisco creditore.

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Riforma della redazione del bilancio di esercizio: la Circolare Assonime n. 14/2017

29 Agosto 2017 | di Claudio Sottoriva

Bilancio d'esercizio

La Circolare Assonime n. 14 del 21 giugno 2017 si propone di fornire un primo quadro complessivo degli effetti della riforma recata dal D.Lgs. n. 139/2015 (di attuazione della Direttiva 2013/34/UE) alla disciplina del Codice Civile in tema di redazione del bilancio di esercizio delle società che non adottano i principi contabili internazionali IAS/IFRS. A tal fine, la prima parte della Circolare analizza gli aspetti civilistici e, cioè, le principali innovazioni apportate dal D.Lgs. n. 139/2015 e dai nuovi principi contabili nazionali OIC e il relativo impatto sull’informativa di bilancio. La seconda parte della Circolare entra nel merito applicativo di questi principi e dei conseguenti effetti fiscali, commentando le soluzioni tecniche individuate dall’art. 13-bis D.L. n. 244/ 2016 conv. con mod. in L n. 19/2017.

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Il principio di continuità in presenza di crisi

19 Luglio 2017 | di Giuliano Buffelli

OIC 5 - Bilanci di liquidazione

Lo spunto per queste note è dato dal decreto n. 1096 del 19 aprile 2016, con il quale la Sezione delle Imprese del Tribunale di Milano ha esaminato, in chiave civilistica, un principio aziendalistico di rilevante interesse: quello della continuità aziendale.

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Il nuovo perimetro di imponibilità degli utili da partecipazione e delle plusvalenze

14 Luglio 2017 | di Domenico De Gaetano

Plusvalenze

Il recente Decreto Ministero dell'economia e delle finanze (Mef) del 26 maggio scorso ha fissato le nuove percentuali di imponibilità dei redditi di natura finanziaria, prodotti da investitori tramite partecipazioni societarie. A tal fine, dopo un breve chiarimento in merito ai presupposti normativi, che hanno portato alla revisione della suddetta disciplina, vengono analizzate partitamente le due categorie reddituali interessate dalla modifica, ossia gli utili da partecipazione e le plusvalenze, derivanti dalla cessione a titolo oneroso di partecipazioni. Infine, il punto sull’articolato regime transitorio e sugli adempimenti dichiarativi che la disciplina attuativa ha posto in capo ai soggetti eroganti gli utili da partecipazione ed i proventi ad essi assimilati.

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