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Le novità dell'OIC 11, finalità e postulati del bilancio d’esercizio

30 Marzo 2018 | di Filippo Urbini, Giuseppe Savioli

OIC 11

OIC 11 – Finalità e postulati del bilancio d’esercizio

A conclusione dell’aggiornamento dei principi contabili nazionali, la Fondazione OIC ha recentemente pubblicato, in versione definitiva, l’OIC 11 -Finalità e postulati del bilancio d’esercizio. A modifiche di scarso rilievo operativo, quali quelle attinenti i principi generali di prudenza, competenza, costanza nei criteri di valutazione, rilevanza e comparabilità; si affiancano interessanti novità per quel che riguarda il principio di prevalenza della sostanza sulla forma, rilevanza e continuità aziendale. Le novità introdotte dal principio contabile sono applicabili a partire dal 1 gennaio 2018 eccezion fatta per il principio della continuità aziendale che deve essere applicato già a partire dai bilanci 2017. Di seguito si procede con l’analisi delle principali novità.

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IFRS 15, i costi del contratto

27 Marzo 2018 | di Alberto Quagli

Stato patrimoniale

I costi incrementali per l'ottenimento del contratto sono costi sostenuti per ottenere il contratto e che non vi sarebbero se non avesse ottenuto il contratto (per esempio, una commissione di vendita). L'impresa contabilizza come attività i costi incrementali per l'ottenimento del contratto con il cliente, se prevede di recuperarli. I costi per l'ottenimento del contratto che sarebbero stati sostenuti anche se il contratto non fosse stato ottenuto devono essere rilevati come spesa nel momento in cui sono sostenuti, a meno che siano esplicitamente addebitabili al cliente anche qualora il contratto non sia ottenuto. Contabilmente tali attività saranno ammortizzate a conto economico in base al grado di avanzamento della commessa- Come espediente pratico, l'impresa può rilevare i costi incrementali per l'ottenimento del contratto come spesa nel momento in cui sono sostenuti, se il periodo di ammortamento dell'attività che l'impresa avrebbe altrimenti rilevato non supera un anno.

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Società a controllo pubblico: misurazione del rischio di crisi e sistemi di pianificazione e controllo

23 Marzo 2018 | di Luigi Brusa

D.Lgs. n. 175/2016

Relazione sulla gestione

L’articolo focalizza l’attenzione sull’obbligo per le società a controllo pubblico di predisporre speciali programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale e prende in considerazione, in particolare, il caso delle utilities facenti riferimento a Utilitalia (che riunisce imprese di Acqua, Ambiente, Energia). In tale ambito, è stato individuato un numero limitato di indicatori e di “soglie d’allarme”, atti a segnalare “una situazione di superamento anomalo dei parametri fisiologici di normale andamento”. Il focus è posto sulla necessità che, a monte di tali indicatori (tipicamente di bilancio d’esercizio), sussista non solo un adeguato sistema di controllo di gestione che consenta di risalire alle cause dei corrispondenti valori, ma anche e soprattutto un sistema di pianificazione strategica opportunamente strutturato, idoneo a segnalare i fattori critici di rischio gravanti sulla strategia aziendale e i suoi obiettivi.

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IFRS 16, bilancio per il leasing operativo

22 Marzo 2018 | di Alberto Quagli

Leasing

Il locatore espone le attività oggetto di leasing operativo a stato patrimoniale secondo la natura dell'attività sottostante.

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IFRS 15, ripartizione del prezzo dell'operazione tra le obbligazioni di fare

15 Marzo 2018 | di Alberto Quagli

Ricavi

Continua la trattazione dell'IFRS 15 con un focus sulla ripartizione del prezzo dell'operazione tra le obbligazioni di fare.

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Il principio di derivazione per i soggetti OIC Adopter

13 Marzo 2018 | di Alessandro Panno

Bilancio d'esercizio

La riforma contabile introdotta con il D.Lgs. 139/2015 e le conseguenti modificazioni dei principi contabili nazionali hanno comportato l'emanazione anche in campo fiscale di una norma di coordinamento della disciplina IRES e IRAP che ha trovato completamento nel DL 244/2016 e nei decreti attuativi del 3 agosto 2017 e del 10 gennaio 2018. Le nuove fattispecie contabili acquisiscono rilevanza fiscale in virtù del principio di derivazione "rafforzata", già presente nell’art. 83 del Testo unico per i soggetti IAS/IFRS, ora esteso anche ai soggetti che redigono il bilancio secondo i principi contabili nazionali, diversi dalle micro-imprese; in base a tale principio, i criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione in bilancio previsti dai nuovi principi contabili OIC assumono rilevanza anche ai fini della determinazione del reddito imponibile, anche quando questi non risultino allineati con i criteri previsti in particolare dai commi 1 e 2 dell’art. 109 del Tuir. Oltre a specifici interventi di coordinamento di diversi articoli del Testo Unico resi necessari dai rinnovati criteri di valutazione e rappresentazione, anche il principio di competenza (l'art. 109, commi 1 e 2) viene derogato dalle nuove norme, complessivamente improntate al recepimento di un modello contabile basato sulla prevalenza della sostanza economica sulla forma giuridica delle operazioni aziendali.

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Riflessi sulle agevolazioni ACE delle operazioni societarie relative alle azioni proprie

12 Marzo 2018 | di Monica Manzini, Vito Morriello

art. 2357 c.c.

Patrimonio netto

Le novità applicative apportate dal D.M. 3 agosto 2017, in attuazione dell’art. 13 bis del D.Lgs. 244/2016, comportano notevoli modifiche all’agevolazione in commento e di prossima ed obbligatoria applicazione nei bilanci chiusi al 31.12.2017, con particolare riguardo ai riflessi contabili, e fiscali anche agli effetti ACE, che i nuovi principi OIC di redazione comportano. Particolare attenzione è rivolta alle operazioni societarie, tra le quali quelle riferibili alle azioni proprie, per le criticità e gli effetti inediti sulla base ACE.

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La rilevazione civile, contabile e fiscale del know how

08 Marzo 2018 | di Stefano Mazzocchi

Art. 2424 c.c.

OIC 24 - Immobilizzazioni immateriali

Partendo dalla lettura civilistica e dalle modalità di classificazione in bilancio dei costi relativo al know how, l'Autore inquadra la disciplina anche all'interno delle norme tributarie e dei principi contabili (nazionali ed internazionali). Vengono quindi proposti alcuni esempi di scritture contabili iniziali, di ammortamento, di dimissione o vendita dell'intangibile, nonché di rilevazione dei contributi pubblici.

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Partecipazioni, le novità introdotte dal nuovo OIC 21 emendato

07 Marzo 2018 | di Marco Sorrentino

OIC 21

OIC 21 - Partecipazioni

Le partecipazioni sono sempre state oggetto di interventi normativi, sia dal punto di vista fiscale, con le successive leggi sulla rivalutazione, sia dal punto di vista contabile. Tra questi, di recente, meritano di essere ricordate le modifiche che hanno interessato i principi contabili, a seguito delle disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 139/2015, che ha recepito la Direttiva Europea 34/2013/UE. L'OIC 21, infatti, è stato dapprima pubblicato in bozza nel giugno 2016, e, successivamente, emanato nella sua versione definitiva nel dicembre dello stesso anno, con lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione, la classificazione e la valutazione delle partecipazioni, nonché per identificare l'informativa che deve essere garantita al lettore del bilancio. Infine, è stato ulteriormente aggiornato con gli emendamenti del 29 dicembre 2017.

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Revisore legale, le novità legate agli ISA Italia

28 Febbraio 2018 | di Corrado Aprico

Principi di revisione

La Ragioneria Generale dello Stato (di seguito “RGS”) di recente è intervenuta con Determina n. 4993 del 12 gennaio 2018, per aggiornare taluni principi di revisione (ISA Italia), precedentemente adottati con Determina MEF del 23 dicembre 2014. Tale aggiornamento si è reso necessario per tener conto delle novità normative introdotte in materia di revisione legale e, in particolare, delle disposizioni contenute nel DLgs 135/2016, che hanno modificato in maniera significativa il DLgs 39/2010, e della normativa europea di cui al Regolamento (UE) 537/14 (di seguito il “Regolamento”) riguardante la revisione degli Enti di Interesse Pubblico (EIP). Con il presente articolo si intende passare in rassegna i principali aggiornamenti intervenuti in ogni singolo principio, alla luce delle novità legislative introdotte, con l’obiettivo di focalizzare l’attenzione anche sugli impatti, che tali aggiornamenti, comporteranno in termini di approccio organizzativo con cui il revisore deve svolgere le proprie funzioni, sia per risultare adempiente rispetto agli obblighi sempre più stringenti imposti dalla normativa e, al contempo, risultare efficiente in termini di risorse e tempi impiegati nello svolgimento dell’incarico.

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