Guide agli adempimenti

Adempimenti dei Revisori di EELL: il questionario sul bilancio di previsione per gli esercizi 2018-2020

24 Luglio 2018 |

art. 1, commi 166 e seguenti, legge 23 dicembre 2005, n. 266

Revisore Enti Locali

Sommario

Introduzione | I questionari sul Bilancio Preventivo 2018-2020 | Finalità del questionario 2018 | Esame del bilancio di previsione | Compiti del Revisore | La composizione del Questionario | Scadenza di invio del Questionario | Obblighi di vigilanza del Revisore | Applicativi informatici per la gestione dei questionari |

Introduzione

 

La Corte dei conti, con delibera n. 8/SEZAUT/INPR/2018 della Sezione Autonomie, ha approvato le linee di indirizzo su aspetti significativi dei bilanci preventivi 2018-2020 degli enti locali, nel contesto della contabilità armonizzata.

Parallelamente è stato elaborato il questionario che gli Organi di revisione economico finanziaria devono compilare e inviare alle Sezioni regionali di controllo, ai fini dell’espletamento del prescritto controllo di regolarità e di legittimità sui bilanci di cui all’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (modificato ulteriormente con le misure introdotte dal D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, convertito nella legge 7 dicembre 2012, n. 213, e recepito nell’art. 148-bis del TUEL).

 

I questionari sul Bilancio Preventivo 2018-2020

 

Il questionario in parola è finalizzato ad acquisire informazioni mirate su temi centrali per la stabilità finanziaria degli enti territoriali e sulla corretta tenuta della contabilità armonizzata in considerazione, anche, degli obblighi gravanti sugli Enti locali, di trasmissione alla BDAP (Banca dati della pubblica amministrazione) di cui all’art. 13, legge 31 dicembre 2009, n. 196, gestita dal Dipartimento della Ragioneria dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze, non solo degli schemi di bilancio e di rendiconto, ma anche dei numerosi allegati previsti (art. 11, comma 3, d.lgs. n. 118/2011 e s.m.i.; punto 9.3 del principio contabile applicato 4/1, lett. g) e lett. h); art. 172 TUEL e DM 9 dicembre 2015, all.1).

Il questionario ha il compito di integrare tale banca dati attraverso informazioni non già ricomprese direttamente nella BDAP.

 

Il questionario, pertanto, è stato strutturato in modo da consentire alle Sezioni regionali di controllo di poter condurre le proprie analisi sulla sana gestione degli enti locali, senza duplicazioni di richieste di dati contabili reperibili in BDAP.

 

Finalità del questionario 2018

 

Le linee guida elaborate dalla Corte dei conti ed il relativo questionario continuano sulla strada della asserita semplificazione e razionalizzazione delle attività di controllo intrapreso dalla Sezione delle autonomie nel 2015 con la deliberazione n. 32/2015/INPR recante le “Linee di indirizzo su aspetti significativi dei bilanci preventivi 2015 nel contesto della contabilità armonizzata”. Tuttavia pare doveroso anche sottolineare come le reportistiche richieste attraverso i questionari, con cadenze non fisse nell’anno e a volte anche multiple, siano un impegno non trascurabile sia per l’Ente che soprattutto per l’Organo di controllo, molto spesso aggiuntivo all’attività ordinaria di verifica svolta. Sicuramente un ulteriore ripensamento e snellimento delle incombenze, sarebbe auspicabile nell’ottica di semplificare e agevolare l’attività di controllo di tutte le parti coinvolte, dall’Ente, al Revisore, alla Corte.

 

In evidenza: Deliberazioni

Si segnalano le deliberazioni:

- n. 9/2016/INPR recante le “Linee di indirizzo per la formazione del bilancio 2016-2018 e per  l’attuazione della contabilità armonizzata negli enti territoriali”;

- n. 14/2017/INPR recante le “Linee di indirizzo per la relazione dei  revisori dei conti dei Comuni, delle Città metropolitane e delle Province sui bilanci di previsione 2017-2019”;

- n. 1/SEZAUT/2018/INPR sul programma delle attività di controllo della Sezione per l’anno 2018.

Esame del bilancio di previsione

 

Il bilancio di previsione è il documento politico-programmatico dell’Ente pubblico e rappresenta il più importante strumento della gestione nel quale vengono autorizzate le spese e la riscossione delle entrate.

Viene inoltre programmata tutta l’attività dell’esercizio finanziario.

Il bilancio di previsione è accompagnato dalla situazione amministrativa presunta alla fine dell’anno precedente, cui si riferisce il bilancio di previsione e dal preventivo economico.

Esso viene sottoposto all’esame dell’Organo di controllo, il quale deve accertare che lo schema di bilancio sia conforme al modello previsto dalla normativa vigente, dallo Statuto e dal Regolamento di contabilità dell’Ente e sia adeguato alla struttura organizzativa ed all’attività che lo stesso svolge.

L’organo di controllo (Collegio o Revisore) redige una relazione che costituisce allegato del documento stesso.

Compiti del Revisore

 

L’organo di controllo è tenuto a verificare l’esatta iscrizione degli stanziamenti dell’esercizio precedente, modificati in base alle eventuali variazioni intervenute fino alla data di predisposizione del documento e valutare la giustificazione delle variazioni proposte.

Con riferimento alle entrate va accertata l’attendibilità delle somme iscritte in bilancio sulla base della documentazione e degli elementi conoscitivi forniti dall’Ente.

A titolo esemplificativo:

a)      i contributi statali iscritti tra le entrate correnti devono trovare corrispondenza nella legge di autorizzazione e nel provvedimento ministeriale di ripartizione della stessa;

b)      le contribuzioni provenienti da Enti locali o da altri Enti pubblici devono essere suffragate da formali deliberazioni che ne legittimino l’acquisizione;

c)      le entrate provenienti da rendite o proventi patrimoniali, da lasciti e donazioni devono essere correttamente determinate;

d)      i proventi di esercizio derivanti da attività istituzionali devono essere supportati da valutazione dei criteri in base ai quali l’Ente ha determinato i relativi stanziamenti.

 

Con riferimento alle entrate l’esame della congruità degli stanziamenti di bilancio di parte corrente costituisce un punto importante da verificare, in quanto l’ammontare complessivo di tali spese determina il fabbisogno finanziario dell’Ente necessario per assicurare il conseguimento delle finalità istituzionali.

 

Sul fronte delle spese invece, gli stanziamenti per spese istituzionali devono essere congrui rispetto all’attività dell’Ente.

I Revisori, per valutarne la congruità devono quindi esaminare il programma dell’Ente, confrontandolo con quello dell’anno precedente, per verificare la legittimità e l’attendibilità della realizzazione dell’attività prevista.

Particolare attenzione va riservata alla congruità di alcune spese:

a)      per le spese di personale la valutazione della congruità degli oneri diretti e indiretti, fissi e variabili, principali ed accessori va fatta con riferimento alla consistenza delle unità di personale in servizio ed al trattamento economico principale ed accessorio;

b)      le spese per l’acquisto di beni di consumo e servizi vanno verificate nella loro congruità, inerenza e opportunità, verificando anche la consistenza delle scorte di magazzino, avendo attenzione alle direttive governative circa il contenimento delle spese in generale ed in particolare quelle a carattere discrezionale.

In merito alle partite di giro, che si riferiscono a somme non di pertinenza dell’Ente, i revisori dovranno verificare che n queste poste di bilancio non siano iscritte somme che avrebbero dovuto trovare altrove una più corretta allocazione.

Il revisore deve verificare la stabilità dell’equilibrio di bilancio: esso è verificato se l’ente consegue un saldo non negativo, in termini di cassa e di competenza, calcolato come differenza fra le entrate finali e le spese finali, anche tenendo conto dell’utilizzo dell’eventuale avanzo di amministrazione che può essere, tuttavia, impiegato solo successivamente all’accertamento definitivo che avviene a seguito dell’approvazione del rendiconto. 

La composizione del Questionario

 

Il questionario si articola in tre sezioni precedute da una serie di domande preliminari, finalizzate a realizzare una prima ricognizione dei principali adempimenti di carattere contabile e finanziario; c’è poi una parte dedicata alle “notizie generali dell’ente” atta a permettere di inquadrare con immediatezza la situazione dell’ente da esaminare.

Nelle risposte ai quesiti occorrerà fare riferimento al bilancio approvato dal Consiglio dell’ente salvo dove è espressamente richiesto il dato da variazione di bilancio o da assestamento.

 

La composizione è la seguente:

Parte I - Quesiti

-          Informazioni anagrafiche

-          Notizie generali sull'Ente

-          Domande preliminari

 

-          Sezione I: Equilibri finanziari e saldo di finanza pubblica

-          Sezione II: Indebitamento e strumenti di finanza derivata

-          Sezione III: Previsioni di cassa e Patrimonio

 

Parte II - Quadri contabili

-          Sezione I: Equilibri finanziari e saldo di finanza pubblica

-          Sezione II: Indebitamento e strumenti di finanza derivata

-          Sezione III: Previsioni di cassa e Patrimonio

 

Appendice - Enti colpiti dal sisma

 

1)      La sezione prima è dedicata agli “Equilibri e saldo di finanza pubblica nel bilancio di previsione 2018-2020”: contiene domande dirette a verificare che l’impostazione del bilancio di previsione 2018-2020, sia tale da garantire il rispetto degli equilibri, di cui all’art. 162 del TUEL, nonché il rispetto del saldo di finanza pubblica di cui comma 465 e seguenti, art. 1, legge n. 232/2016.

 

La sezione si chiude un questionario di carattere contabile, con particolari approfondimenti sull’alimentazione e sulla corretta rappresentazione del Fondo pluriennale vincolato, sull’evoluzione del Fondo crediti di dubbia esigibilità, sull’avanzo di amministrazione, sulla pianificazione di spazi finanziari e sulla costituzione di accantonamenti e fondi a titolo prudenziale.

 

Di seguito i prospetti da compilare:

 

 

 

2)     La sezione seconda è dedicata a “Indebitamento e strumenti di finanza derivata: il fine è ricostruire il debito e ad analizzarne la composizione, con particolare attenzione al rispetto dei vincoli di indebitamento.

 

 

3)      la sezione terza è dedicata alle “Previsioni di cassa e patrimonio e risulta particolarmente semplificata.

 

4)      L’appendice è dedicata agli enti interessati dagli eventi sismici dell’agosto-ottobre 2016 e del gennaio 2017: questa sezione rappresenta una novità ed in essa sono stati inseriti alcuni quesiti che vanno ad integrare il quadro informativo offerto dal questionario generale che, in ogni caso, i predetti enti sono tenuti a compilare.

 

Scadenza di invio del Questionario

 

I questionari relativi al preventivo 2018-2020 sono pubblicati sull’applicativo ConTE, sotto forma di foglio Excel e vanno scaricati, compilati ed inviati tramite la funzione “Upload Quesiti”.

La sessione di invio è stata aperta a partire dal 6 giugno 2018 e l’invio sarebbe stato da effettuarsi entro il 31 luglio 2018.

La Corte dei conti, con nota  n. 0004695 del 10/07/2018 ha reso noto che a seguito di inconvenienti di natura informatica che hanno interessato nel mese di luglio il sistema ConTE della Corte dei conti, il termine per la compilazione dei questionari sul preventivo 2018-2020 è stato prorogato al prossimo 3 settembre 2018.

Obblighi di vigilanza del Revisore

 

 

L’art. 1 commi 166 e ss , legge 23 dicembre 2005, n. 266, mette in relazione i controlli di competenza delle Sezioni regionali, con il questionario in parola, redatto dall’Organo di revisione dell’ente. Pare pertanto opportuno sottolineare come i Revisori siano chiamati a vigilare sul corretto adempimento degli obblighi di trasmissione alle Banche dati gravanti sui medesimi Enti e ad assicurare l’attendibilità dei dati, nonché ad attestare le congruenze di quelli inseriti in BDAP e in altre Banche dati, (ad es. la banca dati sulle Partecipate), rispetto a quelli presenti nei documenti contabili dell’Ente.

Si ricorda, quindi, quanto indicato nelle linee di indirizzo emanate, secondo le quali gli Organi di revisione debbano registrarsi nel sistema BDAP – Bilanci Armonizzati, per poter accedere in visualizzazione di tutti i documenti contabili (Schemi di Bilancio, Piano dei conti integrato – con i relativi dati contabili analitici e Piano degli Indicatori e Risultati attesi) relativi all’ente o agli enti di propria competenza, rinviando alle predette linee di indirizzo per gli ulteriori aspetti inerenti alle modalità tecniche di registrazione.

Applicativi informatici per la gestione dei questionari

 

A seguito della costante evoluzione del sistema informatico di scambio dati con la Corte dei conti, ai fini anche dell’adeguamento ai criteri dell’armonizzazione contabile, si va verso la strada di riunire gli strumenti sino ad oggi utilizzati e cioè S.I.QU.E.L. (Sistema Informativo Questionari Enti Locali) e CONTE (Contabilità Territoriale), utilizzati per la compilazione dei questionari delle linee guida su preventivi e consuntivi da parte degli organi di revisione economico-finanziaria, rispettivamente, degli enti locali e delle regioni.

Pertanto l’acquisizione e la gestione del questionario sul bilancio di previsione 2018-2020 transiterà, in via sperimentale, al sistema CONTE.

Il questionario preventivo 2018-2020, come accennato, è in formato excel, scaricabile dal sistema CONTE; una volta compilato, il questionario potrà essere inviato alla Corte dei Conti tramite le specifiche funzioni disponibili nell’area “Questionario”.

Per accedere a tale sistema occorre entrare nel sito della Corte dei conti, area Servizi, selezionare il link “Controllo e Referto” e, successivamente, selezionare il sistema FITNET per poi accedere al sistema CONTE.

Per gli utenti sprovvisti di credenziali di accesso sarà necessario eseguire prima la registrazione sul Portale “SOLE”. Quindi, dopo avere effettuato la registrazione per il profilo di pertinenza e ottenute, via e-mail, user-id e password, sarà possibile entrare su CONTE.

All’interno del sistema sono fornite le indicazioni necessarie per ottenere supporto ed assistenza tecnica sull’utilizzo dei sistemi.

 

 

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