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Derivazione rafforzata, effetti fiscali sull'IRES

La derivazione rafforzata ha effetti anche sulla fiscalità ai fine IRES delle commesse pluriennali. Questo quanto emerge dal documento “lavori in corso su ordinazione di durata ultrannuale: profili contabili e fiscali alla luce della nuova derivazione rafforzata” pubblicato dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e la fondazione nazionale dei Commercialisti.

 

Nello studio vengono dunque analizzate le regole nazionali e internazionali previste per la contabilizzazione dei lavori in corso su ordinazione di durata ultrannuale. E affrontati i riflessi sulla determinazione della base imponibile IRES.  Avendo, la derivazione rafforzata, effetti sulla fiscalità ai fine IRES delle commesse pluriennali, si consiglia di prestare attenzione agli obblighi del soggetto. Si deve dunque distinguere se l’impresa redige il bilancio IAS/IFRS compliant (adotta dunque gli standard internazionali) e se si può parlare di soggetti che rientrano nella definizione di micro imprese oppure no.

 

Le micro imprese devono prestare particolare attenzione perché sono escluse dal principio di derivazione rafforzata. Le diverse qualificazioni di bilancio, non riconosciute, determinano dunque la necessità di gestire un doppio binario civilistico-fiscale.

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